Deminor rappresenta un gruppo composto da investitori istituzionali e retail, azionisti della Fondiaria Assicurazioni, nell'ambito della mancata offerta pubblica da parte di SAI su Fondiaria.
Il 18 febbraio 2002, SAI comprò da Montedison il 29% de La Fondiaria Assicurazioni S.p.A. (di seguito "Fondiaria") con il supporto finanziario di 5 cavalieri bianchi e in coordinamento con Mediobanca, un importante azionista di Fondiaria. A seguito di questa operazione, SAI, Mediobanca e i cinque cavalieri bianchi, si trovarono a controllare più del 30% del capitale di Fondiaria, essendo pertanto obbligati, secondo quanto previsto dalla legge italiana, a promuovere un'offerta pubblica di acquisto sull'intero capitale di Fondiaria.
Ed invece, i soggetti suddetti non promossero mai questa offerta pubblica. La CONSOB dapprima, dopo aver sentito le parti coinvolte su come erano andati i fatti, approvò l'operazione senza alcuna obiezione, poi, successivamente - alla luce di nuovi elementi emersi e tenuti nascosti dalle parti precedentemente - modificò radicalmente la propria decisione riconoscendo che SAI, Mediobanca e Premafin avrebbero dovuto promuovere un'offerta pubblica d'acquisto totalitaria. D'altra parte, la CONSOB non aveva il potere nè di obbligare gli acquirenti a promuovere l'offerta (anche perchè nel frattempo la Fondiaria si era fusa con SAI e non sarebbe stato più possibile, secondo quanto riportato dalla CONSOB stessa, stabilire a chi l'offerta dovesse essere rivolta) nè di riconoscere essa stessa direttamente il risarcimento dei danni agli azionisti di minoranza.
Nel corso del 2003, quindi, molti azionisti di minoranza della ex Fondiaria, tra cui un gruppo di azionisti assistiti da Deminor, hanno avviato cause di risarcimento danni in tribunale. L'8 giugno 2005, il Tribunale di Milano ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno ad un primo gruppo di azionisti ed ha condannato SAI-Fondiaria e Mediobanca a pagare un ammontare pari a 2.56 euro per azione (più gli interessi legali). La decisione ha effetto solo nei confronti di quegli azionisti che avevano promosso l'azione. L'azione avviata da Deminor è ancora in corso di svolgimento presso il Tribunale di Milano.